Leggere con l'Enriques

LEGGERE con l’ENRIQUES: un anno di proposte


Nell'ambito del progetto “Leggere con l’Enriques”, avviato lo scorso anno scolastico, il nostro Istituto ha promosso un ciclo di incontri volti a stimolare l'amore per i libri e il pensiero critico negli studenti. Gli spazi interni alla scuola - in particolare l’Auditorium “E. Lambiase” - e quelli esterni - la Sala Parlavecchia e la Libreria Libri e Persone - si sono trasformati in officine di dialogo con la mediazione dei docenti, accogliendo due diversi autori del panorama letterario contemporaneo:


- il 20 febbraio 2026 Flavia Biondi, graphic novelist per Bao Publishing, nata proprio a Castelfiorentino, che ha stregato i ragazzi con tavole e parole del suo La generazione, coinvolgendo soprattutto le classi dell’indirizzo grafico (incontro coordinato e moderato da Francesco Bigazzi e Cecilia Maffei)


- il 20 maggio, a concludere gli incontri in Auditorium, l'intervento di Michele Cecchini, che ha presentato il suo romanzo E questo è niente (Bollati Boringhieri, 2021) davanti agli studenti di alcune classi del biennio in veste di “intervistatori”: un momento di forte empatia e dialogo ben riuscito (incontro coordinato e moderato da Cecilia Maffei)

Durante ciascun appuntamento, gli studenti hanno potuto confrontarsi direttamente con gli scrittori e porre loro liberamente domande, esplorando temi attuali, tecniche di narrazione e rappresentazione, nel caso di Biondi, e retroscena delle opere lette del tutto o in forma antologica in aula. L'iniziativa ha riscosso un grande entusiasmo, restituendo alla lettura come momento di condivisione e spazio libero quel ruolo di insostituibile strumento di crescita e di interpretazione della realtà, di confronto e di maturazione personale.

Il 26 maggio infine, presso gli spazi della libreria “Libri e persone” di Castelfiorentino, gli alunni della 4A liceo scientifico Marwa Bouhamed, Ettore Buti, Elisabetta Pecci e Duccio Sanesi hanno presentato il romanzo Burning Bright / L’Innocenza della scrittrice britannica Tracy Chevalier.

L’incontro non si è configurato come una semplice presentazione del libro, ma come una vera e propria performance teatrale ideata e interpretata dagli studenti, che hanno guidato il pubblico dentro l’universo poetico e visionario di William Blake, figura centrale del romanzo. Attraverso dialoghi scenici, letture interpretate e momenti corali, nella Sala Parlavecchia del Centro Culturale Cambio i ragazzi hanno dato voce ai personaggi principali dell’opera – Jem Kellaway, Maggie Butterfield e William Blake – mettendo in luce i temi fondamentali del testo: il rapporto tra innocenza ed esperienza, il valore dell’immaginazione, la crescita personale e il conflitto tra visione poetica e realtà quotidiana.

La rappresentazione è stata arricchita dalla lettura teatralizzata di poesie scelte di William Blake da parte degli studenti della classe 2A liceo, accompagnata dalla proiezione di immagini tratte dalle raccolte Songs of Innocence e Songs of Experience, che hanno contribuito a creare un’atmosfera intensa e suggestiva.

Particolarmente significativo il finale dello spettacolo, costruito intorno alle simboliche “Voci dell’Innocenza e dell’Esperienza”, ispirate alla poetica di Blake e pensate come sintesi della visione del mondo proposta dal poeta inglese e ripresa nel romanzo della Chevalier.

L’evento, coordinato dalle professoresse Raffaella Lasagni e Elisabetta Pieri, ha rappresentato il momento conclusivo, per l’anno scolastico in corso, del progetto “Leggere con l’Enriques”.
Numeroso e partecipe il pubblico presente, che ha seguito con attenzione la rappresentazione e ha successivamente dialogato con gli studenti, apprezzandone la competenza, la capacità interpretativa e la profondità delle riflessioni proposte.


Si ringraziano sentitamente le Istituzioni e tutto il Consiglio Comunale, la sindaca Francesca Giannì e l’Assessora alla scuola e alle politiche educative e giovanili Marta Longaresi; Maria Cristina Giglioli, Direttrice della Fondazione Cambiano; Fabio Cremonesi della Libreria Libri e Persone di Castelfiorentino.