Una bellissima esperienza di crescita e cittadinanza attiva per i nostri studenti allo spettacolo teatrale "Ti racconto le mafie"

Lunedì 19 ottobre le classi 3B Tec. RIM, 3A Tec. AFM, 4B Tec. RIM, 4A Tec. AFM, 2A Tec. Agrario, 2A Prof. Alberghiero, 4A e 4B Prof. Grafico dell'Istituto F. Enriques hanno partecipato presso il Teatro Puccini di Firenze allo spettacolo "Ti racconto le mafie", un evento inserito nell'ambito del Progetto Vittime delle Mafie e rivolto alle scuole secondarie.

La rappresentazione, prodotta da Teatro Bresci per la regia di Anna Tringali e Giacomo Rossetto, ha offerto ai ragazzi un viaggio profondo e accurato nelle dinamiche del crimine organizzato in Italia e nel mondo. Dalle origini storiche di Cosa Nostra, ‘Ndrangheta, Camorra e Sacra Corona Unita, fino alla loro moderna evoluzione, lo spettacolo ha spiegato come le mafie abbiano cambiato pelle, infiltrandosi in modo pervasivo nel tessuto politico, economico e sociale.

Obiettivo centrale dell'incontro è stato stimolare una riflessione critica su temi fondamentali: i meccanismi di affiliazione, il ruolo della società civile e l'importanza del contrasto al crimine organizzato. Conoscere è l'unico modo per non restare spettatori passivi e diventare, ogni giorno di più, custodi e protettori della legalità.

Un sentito ringraziamento va all'Associazione Culturale Teatro Puccini e alla Fondazione CR di Firenze, il cui prezioso contributo ha reso possibile questa importante opportunità formativa ed educativa per i nostri alunni.

L’uscita didattica nel capoluogo toscano per la classe 4B Grafico è proseguita al Palazzo Strozzi per visitare la mostra “Broken. Il potere del frammento”, mentre le classi 2A Alberghiero, 3B e 4B Tecnico Economico hanno concluso con la visita didattica a Palazzo Medici Riccardi, uno dei gioielli del Rinascimento fiorentino e luogo simbolo del ruolo politico, economico e culturale svolto dalla famiglia Medici nel Quattrocento e Cinquecento e poi delle trasformazioni artistiche e delle decorazioni di gusto barocco avvenute nel corso dei secoli, dopo l’acquisto da parte della famiglia Riccardi nel 1659.

L’esperienza ha permesso agli studenti di entrare in contatto diretto con un patrimonio storico-artistico di grande valore, collegando le conoscenze acquisite in classe all’osservazione degli ambienti architettonici, delle decorazioni e delle opere d’arte di inestimabile valore, quali la Cappella dei Magi, dipinta da Benozzo Gozzoli, il Cortile di Michelozzo e la Galleria degli specchi, affrescata da Luca Giordano. È stata così un’occasione di approfondimento della storia, della letteratura e dell’arte rinascimentale e barocca, un viaggio tra l’equilibrio e la misura del Rinascimento da una parte e la teatralità, il dinamismo e la ricchezza decorativa del Barocco. Infine la visita alla mostra allestita al piano terra del palazzo dal Professor Riccardo Spinelli e dedicata a San Francesco D’Assisi e a Giuseppe Nicola Nasini, testimonianza di una vicenda di devozione e mecenatismo di fine Seicento, ha dato spunti di riflessione su due dei centri più significativi della cultura religiosa e artistica italiana.